Non c’è dubbio che “al naso” il vino o lo spirit no low possa in molti casi apparire deludente (ma gusto e benefici battono di gran lunga questo minus, sempre che di gara si volesse parlare, e noi non la intendiamo in questo modo).
Varrebbe probabilmente la pena di riflettere sulla necessità di un nuovo modo di apprezzarli. Non si tratta di negare le sfide, ma di valorizzare una categoria che sta crescendo e affinando la sua qualità.
Gusto e Qualità: I Progressi nella Dealcolazione
Il processo di dealcolazione, che prevede l’eliminazione dell’alcol da un vino o da uno spirit, ha fatto enormi progressi negli ultimi anni. Le tecniche moderne, come la distillazione sotto vuoto a basse temperature, stanno migliorando la capacità di preservare i composti aromatici. Sebbene il processo rimuova inevitabilmente una parte dei composti volatili che contribuiscono al profilo aromatico, le tecnologie avanzate hanno trovato il modo di recuperare almeno in parte questi aromi, migliorando la qualità complessiva del prodotto.
Un Profilo Organolettico in Evoluzione
Non tutte le varietà di vino si prestano ugualmente alla dealcolazione. Varietà aromatiche come il Riesling e il Moscato, per esempio, riescono meglio a mantenere il loro carattere, mentre alcune molecole volatili, in particolare quelle ad aroma fruttato (come gli esteri), possono risultare più penalizzate. Tuttavia, è importante sottolineare che, sebbene l’alcol giochi un ruolo fondamentale nel bilanciamento del profilo organolettico, la strada che la birra analcolica ha percorso negli ultimi anni ci insegna che anche i vini e gli spirit senza alcol possono solo migliorare con il tempo.
Una Nuova Visione della Degustazione
Uno degli aspetti cruciali riguarda l’approccio alla degustazione di questi prodotti. Poiché il pubblico dei vini e degli spirit analcolici non sempre ha un legame consolidato con le tradizioni vinicole, sottoporli alla valutazione degli esperti, secondo i canoni tradizionali, non è sempre il metodo più giusto. Non si tratta di paragonare questi prodotti agli alcolici, ma di apprezzarli per ciò che sono: una nuova esperienza sensoriale che, col tempo, si affinerà e si arricchirà di nuove sfumature.
Perché Provare
Questa nuova categoria di prodotti non è solo per chi cerca un’alternativa all’alcol. È un’opportunità per esplorare nuovi gusti, nuove combinazioni e per apprezzare la bellezza di un prodotto che, seppur privo di alcol, riesce a offrire esperienze gustative uniche. La qualità e il piacere del bere non devono essere per forza legati all’alcol, ma piuttosto alla consapevolezza e alla ricerca di nuovi orizzonti del gusto.

