Meno alcol, meno calorie, più benessere: il nuovo rituale dell’estate è tutto da scoprire.
Con l’arrivo dell’estate, il desiderio di sentirsi leggeri si fa sentire – e non solo sulla bilancia. È una leggerezza mentale, uno stile di vita più consapevole, che comincia da ciò che mangiamo e… da ciò che beviamo. Se il rito dell’aperitivo resta irrinunciabile, oggi sempre più persone cercano alternative gustose e meno impegnative dal punto di vista calorico e alcolico.
Secondo la Harvard School of Public Health, un cocktail tradizionale può contenere dalle 150 alle 400 calorie, spesso concentrate in zuccheri e alcol, senza alcun valore nutrizionale. Tradotto: bevande “vuote” che rallentano il metabolismo e contribuiscono a gonfiore e stanchezza.
Al contrario, un drink a bassa gradazione o completamente analcolico può avere meno della metà delle calorie, senza rinunciare a gusto, eleganza e piacere.
Il mondo del “mindful drinking” offre oggi proposte che sorprendono anche i palati più esigenti: mocktail con frutta fresca, botaniche, spezie, bitter analcolici di nuova generazione, oppure bollicine low alcol con bouquet aromatici perfetti per l’abbinamento con crudité, tartare o finger food estivi.
Un altro punto a favore? La possibilità di godersi l’aperitivo anche prima di una cena leggera o di una sessione di sport serale, senza l’effetto soporifero tipico dell’alcol. È un nuovo modo di socializzare, con più energia e più attenzione a sé.
La prova costume, allora, non è più una corsa al sacrificio: è un’occasione per sperimentare nuovi gusti e nuovi stili.
Con i drink no/low alcol l’estate si alleggerisce… ma solo dove serve.

