Al Vinitaly 2025 debutta Komb(w)ine, una bevanda innovativa che fonde l’eleganza del mosto d’uva con la vitalità della kombucha. A idearla sono l’enologo Andrea Moser e l’esperto di fermentazioni Ettore Ravizza, unendo tradizione vinicola e fermentazione naturale. Il risultato è una bevanda raffinata, ottenuta da infuso di tè, mosto di Moscato d’Asti e scoby, con un contenuto alcolico inferiore all’1,5%.
Pensata per chi cerca un’alternativa autentica al vino dealcolato, Komb(w)ine si distingue per freschezza, aromaticità e sostenibilità. Attualmente disponibile online sul sito thewinegamblersroom.it, il progetto guarda già al futuro con l’intenzione di esplorare nuovi vitigni e sviluppare etichette personalizzate. Una proposta che apre nuove strade nel mondo del beverage contemporaneo.

