Riccardo Cotarella, tra i più autorevoli enologi italiani e presidente di Assoenologi, annuncia un passo inedito nella sua carriera: la produzione del suo primo vino dealcolato. L’uscita è prevista per ottobre, sarà un bianco fermo a base di Chardonnay e Sauvignon, pensato per il mercato spagnolo, tra i più dinamici in questo segmento.
Pur avendo espresso in passato perplessità verso i vini senza alcol, Cotarella ha scelto di affrontare la sfida con spirito costruttivo, spinto dalla volontà di supportare le aziende per cui opera come consulente, in un contesto di cambiamento e incertezza.
L’obiettivo non è solo rispondere a un trend, ma creare un prodotto che rispetti i canoni qualitativi del vino, anche senza alcol. Per farlo, punta su varietà aromatiche, capaci di preservare complessità e piacevolezza.
Non esclude la possibilità di produrre in futuro anche nella sua cantina di Montecchio, in Umbria. Questa nuova avventura rappresenta per Cotarella un esperimento, ma anche un’apertura consapevole verso un mercato in piena trasformazione.

