ALCOL E SALUTE: BERE MENO È SEMPRE LA SCELTA MIGLIORE
L’alcol è stato collegato a oltre 200 condizioni peggiorative della salute, tra cui il cancro, le malattie cardiovascolari e altro ancora.
Fino a poco tempo fa, si credeva che un consumo moderato di alcol potesse avere benefici per il cuore. Tuttavia, metodi di ricerca più avanzati hanno messo in discussione questa idea. Secondo il Dr. Timothy Naimi, direttore dell’Istituto Canadese per la Ricerca sull’Uso delle Sostanze presso l’Università di Victoria Bere meno è un ottimo modo per essere più sane. Le ricerche hanno dimostrato che l’alcol aumenta il rischio di diversi tipi di cancro, tra cui quelli al colon, al fegato, al seno, alla bocca e alla gola.
Quando l’alcol viene metabolizzato nel corpo, si trasforma in acetaldeide, una sostanza che può danneggiare le cellule e impedire loro di ripararsi. Questo processo crea un ambiente favorevole per lo sviluppo del cancro. Ogni anno negli Stati Uniti migliaia di decessi potrebbero essere evitati se le persone seguissero le linee guida dietetiche del governo, che suggeriscono agli uomini di limitarsi a due drink al giorno e alle donne a uno.
Recentemente, il dottor Vivek Murthy, ha proposto di aggiornare l’etichetta di avvertimento sulle bevande alcoliche, includendo il rischio di cancro. Se approvata, questa proposta renderebbe obbligatorio che le etichette riportino chiaramente i rischi associati al consumo di alcol. Il messaggio è chiaro: “Quando consideri quanto bere, ricorda che meno è meglio per quanto riguarda il rischio di cancro”, ha scritto Murthy su X.
Il Mito del Bere Moderato: Perché Non è una Soluzione Sana
L’idea che bere moderatamente abbia benefici per la salute nasceva da studi imperfetti che confrontavano gruppi di persone in base al loro consumo di alcol. Questi studi, però, non erano in grado di provare una causa ed effetto e non includevano variabili importanti come l’istruzione, il reddito e l’accesso alle cure sanitarie, che influenzano fortemente i risultati. Inoltre, molti studi non includevano giovani, un gruppo demografico cruciale, poiché quasi la metà delle persone che muoiono a causa dell’alcol lo fanno prima dei 50 anni.
Recenti studi hanno anche sfidato l’idea che l’alcol possa avere effetti positivi sulla salute. Alcuni studi hanno confrontato persone con una variante genetica che rende il bere sgradevole con coloro che non hanno questa variante. I risultati suggeriscono che le persone con questa variante genetica tendono a bere molto poco o per niente, e hanno un rischio inferiore di malattie cardiache, il che mina ulteriormente l’idea che l’alcol protegga dal rischio cardiovascolare.
Le Linee Guida Internazionali: Bere Meno è Sempre Meglio
Le linee guida sul consumo di alcol variano notevolmente da paese a paese, ma la tendenza generale è quella di ridurre il consumo. Recentemente, paesi come il Regno Unito, la Francia, la Danimarca, i Paesi Bassi e l’Australia hanno abbassato le loro raccomandazioni, mentre l’Irlanda introdurrà etichette di avvertimento sul cancro per le bevande alcoliche a partire dal 2026.
Secondo Carina Ferreira-Borges, consigliera regionale per l’alcol dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il consenso scientifico è cambiato a causa delle evidenze schiaccianti che collegano l’alcol a importanti malattie.
La conclusione è chiara: meno alcol è meglio per la salute. Questo semplice messaggio è quello che i dati scientifici supportano con forza. Ridurre il consumo di alcol non solo abbassa il rischio di malattie gravi, ma promuove anche uno stile di vita più sano. La scelta di ridurre il consumo di alcol in modo permanente è un passo verso un futuro più sano per tutti.
Fonte: Euronews, “What are the effects of alcohol on your health?”, 6 gennaio 2025.

